Madre Gérine Fabre

Madre Gérine Fabre

1811-1829

Françoise- Catherine Fabre nasce il 22 aprile 1811 a Saint-Geniez d’Olt, nel Cantal (Francia), in una famiglia numerosa e di modeste condizioni economiche. Trascorre l'infanzia e l'adolescenza a St. Martial fino ai 19 anni, aiutando i genitori nella cura della casa e dei fratelli più piccoli. In questi anni, quasi tutti i giorni, si ritrova a pregare nel piccolo santuario di Chaudes-Aigues (a pochi chilomentri da St Martial) davanti alla statua della Vergine della Pietà. E' conquistata dal suo gesto umile e silenzioso che dona il Figlio esanime all’umanità. Ed è così che prende forma in Françoise- Catherine una fede semplice e profonda e comincia a farsi spazio nel suo cuore il desiderio di donarsi tutta a Dio.

1830 -1831

Il 14 settembre 1830 entra a far parte, come novizia, della fiorente Fraternita delle Terziarie di San Domenico a Chaudes-Aigues.
Nel maggio del 1831 emette la professione col nome di Sr. Marguerite Gérine. Si trasferisce a Chaudes-Aigues dove, insieme ad altre consorelle, vive del suo lavoro, visita ed assiste i malati; con i risparmi, spesso frutto dì sacrifici, soccorre i poveri e i sofferenti.

1842

All’inizio del 1842, Sr. Gérine si stabilisce a Toulouse con altre sette compagne terziarie, fra cui due sorelle di sangue. È nominata superiora di questa comunità che si dedica all'assistenza degli infermi a domicilio. È sostenuta da p. Lacordaire che riconosce in lei lo stesso spirito di San Domenico.

1843-1854

In questi anni Sr. Gèrine apre altre comunità: a Tarbes, a Carcassonne, a Pau.
Sul finire dell'agosto del 1852, dopo diverse sollecitazioni da parte del sindaco, Sr. Gérine si trasferisce – con altre due suore - ad Albi per aprirvi una comunità. È la prima Casa della Congregazione; infatti, il 2 settembre 1852, Sr. Gérine riceve il riconoscimento ufficiale della sua Congregazione da parte dell’arcivescovo di Albi.
Nel 1854, ad Albi, Sr. Gérine acquista la prima casa della Congregazione in un terreno che un tempo aveva ospitato il convento dei Domenicani, distrutto poi durante la Rivoluzione francese. Le suore si spostano, dunque, da rue du Collège a rue du Séminaire

1855-1861

Le nuove comunità sorgono una dopo l'altra; Sr. Gérine – ora “Madre” - continua a dare vita alla sua Famiglia religiosa e a farla crescere.

1862-1863

Nel dicembre del 1862, su invito di Napoleone III, tre suore si stabiliscono in Italia, a Civitanova Marche per dedicarsi all’educazione dei bambini e alla cura delle persone anziane.
L’ anno successivo, Madre Gérine si reca a Roma per incontrare il Papa Pio IX. Prostrata ai suoi piedi, accoglie nel cuore le sue amabili parole: «Andate, figlia mia, e adoperatevi ad estendere il vostra Istituto quanto più potrete».

1865-1874

Il 25 settembre 1865, Madre Gérine è nominata Superiora Generale a vita da p. Saudreau, priore provinciale dei frati domenicani di Toulouse.
Nel 1872 entrano in vigore le Costituzioni approvate dall'arcivescovo di Albi. In questi anni si moltiplicano le comunità anche in Italia. Nel 1874 Madre Gérine invia un piccolo gruppo di suore in Uruguay e da lì in Argentina.

3 Settembre 1879

Per ragioni ancora oggi non del tutto chiare, Madre Gérine si dimette dal suo incarico di guida della Congregazione. Per un breve tempo rimane ad Albi ed in seguito si trasferisce nella comunità di Carcassonne.

31 Dicembre 1887

Madre Gérine termina la propria esistenza terrena a Carcassonne, circondata dalle suore della comunità, dopo anni vissuti nella preghiera, nel servizio silenzioso, nell’accoglienza incondizionata del mistero della Croce, come profondo atto di fede. Muore implorando: «Albi... Albi ...».