Roma – Via degli Artisti

Roma
Via degli Artisti

COMUNITÀ DIPENDENTE DAL GOVERNO GENERALE

La casa di Roma in via degli Artisti è anche casa generalizia, vale a dire che in essa risiede dal 2006, la Priora generale con le quattro Assistenti generali, la Segretaria generale e l’Economa generale.
Dal 2018 è anche una comunità direttamente dipendente dal Governo generale, nonostante si trovi nel territorio della Provincia d’Italia.
A partire dall’agosto 2022, in linea con quanto proposto dal Capitolo generale (febbraio 2022) si è pensato ad essa come “ad un laboratorio di interculturalità attraverso la vita fraterna, lo studio, la preghiera e la missione”.
Attualmente, dunque, la comunità è formata da sorelle provenienti da diverse entità della Congregazione che hanno risposto con generosità all’appello della Priora generale di prendere parte a questo progetto.
La comunità di via degli Artisti accoglie da diverso tempo anche alcune sorelle vietnamite appartenenti a due diverse Congregazioni domenicane, che sono in Italia per ragioni di studio e/o di lavoro. Infine, vive nella comunità una suora domenicana responsabile del DSIC (Dominican Sisters International Confederation).
La provenienza di queste sorelle da più parti del mondo e della nostra Congregazione permette alla comunità di assaporare tutta la ricchezza che deriva da questa diversità e di provare a costruirsi come laboratorio di interculturalità attraverso la vita apostolica.
Concretamente, oltre a portare avanti il servizio proprio di una casa generalizia (incontri di Congregazione, accoglienza di sorelle provenienti da diverse parti della Congregazione, ecc), a settembre 2022, la comunità ha dato inizio ad una importante collaborazione con il Centro Astalli, offrendo una parte della casa come appartamento per progetti di autonomia e/o semi- autonomia per ragazze immigrate o rifugiate e favorire cosi il loro processo di inserimento in Italia. Fino ad oggi si sono alternate nella casa circa sei ragazze.
Infine, la comunità è coinvolta – attraverso alcuni suoi membri – in diversi apostolati nella città di Roma: nella parrocchia, in attività della Caritas diocesana, nel carcere di Rebibbia, in alcune comunità di accoglienza (gestite dai Gesuiti) per donne in difficoltà e con bambini.