santa caterina da siena
25 Marzo 1347
Caterina, con la sorella gemella Giovanna, nasce a Siena dal tintore Jacopo Benincasa e da Lapa di Puccio Piagenti, sua moglie. È la ventiquattresima di 25 figli; Giovanna muore poco tempo dopo.
1353-1354
Un giorno, tornando a casa col fratello Stefano, Caterina vede Cristo, vestito da Pontefice, sulla chiesa di San Domenico. Nonostante sia ancora molto giovane, tale visione incide fortemente il suo animo e la porta a prendere la decisione di donare la sua vita al Signore e di lavorare per il rinnovamento della Chiesa. A soli 6 anni fa voto di verginità.
1364-1367
Nel 1364, Caterina entra tra le "Mantellate" (gruppo di laiche domenicane) e comincia una vita di reclusione in famiglia. È un tempo di intensa preghiera mistica che nel 1367, culmina nell’esperienza delle Mistiche Nozze di Fede con Cristo che le dona l’anello nuziale e la esorta “ad andare” per la gloria di Dio. Caterina inizia così una vita attiva; quelli che seguono sono anni spesi nel servizio agli altri, particolarmente ai poveri e ai malati.
1372-1376
Nel 1372 comincia la sua attività politica come pacificatrice tra vari stati italiani.
In questi anni le viene assegnato dal Capitolo Generale dell'Ordine domenicano p. Raimondo da Capua come confessore e guida.
Nel 1375 Caterina si reca a Pisa per una missione di pace tra gli stati e il Papato e nella chiesa di Santa Cristina riceve le stimmate.
Nel 1376 si reca con alcuni suoi compagni ad Avignone (Francia) da Papa Gregorio XI per trattare con lui il suo ritorno a Roma e per discutere sulla riforma della Chiesa. Il 13 settembre 1376 Gregorio XI lascia Avignone per Roma.
1378-1379
Dopo la morte di Papa Gregorio XI, viene eletto - l’8 aprile 1378 - Urbano VI, ma il 20 settembre 1378 inizia un grande scisma nella Chiesa con l’elezione dell'antipapa - Clemente VII, da parte di un gruppo di cardinali francesi. Caterina rimane ferma nel sostenere Papa Urbano VI che la chiama a Roma. Nel novembre 1378, Caterina si trasferisce insieme ad alcuni suoi compagni nei pressi della Basilica domenicana di S. Maria sopra Minerva; comincia a dedicare tutte le sue energie alla causa dell'unità della Chiesa e trascorre ore e ore in preghiera nella basilica di S.Pietro, mentre manda lettere e messaggeri in diverse parti del mondo cristiano per sostenere il Papa legittimo.
1380
All'inizio del 1380 la sua salute peggiora notevolmente. Non può più né mangiare, né bere, eppure ogni giorno continua a trascinarsi a San Pietro - a un miglio di distanza dalla sua abitazione - e trascorre lì, tutto la giornata, in preghiera. Sopporta indicibili prove fisiche e morali, ma continua a dettare e inviare lettere e a spendere la sua vita per l'unità della Chiesa. Offre la sua vita per la Chiesa e muore dopo tanto soffrire il 29 aprile 1380 alla presenza di molti suoi seguaci.
1461
Caterina da Siena viene canonizzata da Papa Pio II.
1939
Caterina da Siena viene proclamata co-patrona d'Italia da Papa Pio XII.
1970
Caterina da Siena è dichiarata Dottore della Chiesa da Papa Paolo VI.
1999
Caterina da Siena è proclamata co-patrona d'Europa da Papa Giovanni Paolo II.

